domenica 29 aprile 2012

È cosa nota e universalmente riconosciuta che...

... i romanzi di Jane Austen affascinano i lettori di ogni epoca ed età, vincendo persino i pregiudizi maschili!

E' da poco uscito in libreria "La vita secondo Jane Austen", romanzo che narra la storia di un uomo che scopre Jane Austen, se ne innamora perdutamente e, grazie a lei, incontra la donna della sua vita. 

Storia di un’educazione sentimentale; percorso di crescita e di scoperta di sé e degli altri, attraverso le pagine dei sei romanzi austeniani.

La vita secondo Jane Austen

di William Deresiewicz
(Ed. TEA)

Trama:  Quando William Deresiewicz, all’età di ventisette anni, scopre Jane Austen, è un giovane presuntuoso, sentimentalmente immaturo e persuaso che quei «romanzetti da femmine» non facciano di certo per lui. Pochi mesi dopo è un uomo trasformato: nelle pagine dei romanzi austeniani, infatti, scopre un mondo di verità e valori universali e impara a considerare la vita e i rapporti con le persone che lo circondano in chiave completamente diversa; impara a vivere intensamente e veramente. Emma gli insegna a «prestare attenzione alle piccole cose di ogni giorno»; grazie a Orgoglio e pregiudizio si accorge che, ebbene sì, «nessuno nasce perfetto»; L’abbazia di Northanger lo mette in guardia dal rischio di «dare per scontato ciò che si ha»; seguendo le peripezie dei protagonisti di Mansfield Park capisce che divertimento non è sinonimo di felicità; scopre il vero valore dell'amicizia leggendo Persuasione; e infine, accompagnato da Ragione e sentimento, impara che amare significa crescere insieme.


«Tra tutti i libri dedicati alla vita e alle opere della Austen, questo spicca: è la prova di quanto i temi dei suoi romanzi siano sempre attuali e capaci di affascinare lettori di ogni epoca e di ogni età»
The Library Journal

«Acuto e spiritoso, Deresiewicz conquista con il suo garbo... e con la sincerità con cui ammette i suoi iniziali pregiudizi maschili verso Jane Austen.»
The New York Times Book Review


Per restare felicemente in tema, vi consiglio di riscoprire un bellissimo romanzo (uscito in Italia nel 2008) in cui quattro donne e un uomo, intrattenendosi sul «significato del matrimonio, dello status sociale e dell'amore in Jane Austen» (Publisher Weekly), svelano gli orgogli e i pregiudizi del nostro mondo.

Da Jane Austen Book Club è stato tratto il film "Il club di Jane Austen" (2007) con Kathy Baker, Maria Bello, Emily Blunt, Amy Brenneman, Hugh Dancy (reperibile in Dvd), purtroppo non all'altezza del libro.


Jane Austen Book Club

di Karen Joy Fowler
(Ed. Neri Pozza)

Trama: Jocelyn ha passato i cinquanta, ma non smette di partorire un'idea bizzarra dietro l'altra. Sylvia, la sua migliore amica – si conoscono da quando avevano entrambe undici anni – le ha appena confessato che, dopo trendadue anni di matrimonio, suo marito le ha chiesto il divorzio. Trentadue anni di gioie e soddisfazioni svaniti improvvisamente nel nulla, ha detto singhizzando. E Jocelyn che cosa ha fatto? Ha avuto la stramba idea di fondare un club del libro, il Jane Austen Book Club, poiché, ha detto citando Kipling, «non c'è niente di meglio di Jane quando sei nei pasticci». Che a Jocelyn sia venuta in mente la Austen e nessun altro scrittore o scrittrice è naturale. Jane Austen ha scritto meravigliosi romanzi sull'amore e, esattamente come Jocelyn che si prende cura solo dell'amore e delle passioni altrui, non si è mai sposata. Che Sylvia poi abbia accettato è anche questo naturale. Jane Austen è sempre stata per lei una figlia, una sorella, una zia, la scrittrice che scriveva i suoi libri in un salottino affollato e li leggeva ad alta voce ai parenti per rincuorarli. Sorprendente però l'entusiasmo manifestato all'idea da parte di Bernadette, Allegra, Prudie e Grigg, un bel quarantenne scapolo con i capelli scuri. Bernadette, sessantasette anni, una donna che se ne frega ormai di tutto e di tutti, una che è stata vista al supermercato in ciabatte e con i capelli sparati sulla fronte come se non si fosse nemmeno pettinata, ha subito detto che lei ama immensamente la Austen di Orgoglio e pregiudizio , la scrittrice che è un grande genio della comicità, capace di scrivere pagine irresistibili, sferzanti e ironiche. Ha proposto perciò di inaugurare il club con la lettura di questo romanzo, ma Jocelyn ha scartato subito l'idea. Come si fa a propinare un tipo così sexy come Darcy, il protagonista maschile di Orgoglio e pregiudizio, a una che è nelle condizioni di Sylvia? Allegra, la figlia di Sylvia, una ragazza che si fa tagliare i capelli corti da parrucchieri costosi e porta scarpe economiche e sexy, e non si lascia sfuggire un'occasione per dichiararsi lesbica, ha confessato che lei adora la Austen, una scrittrice che non manca di mostrare quali terribili conseguenze possano avere le necessità finanziarie sulle vite private delle donne! Prudie, che si è sposata da poco, e ha solo ventotto anni, la pelle bianchissima e le guance scavate, ha sussurrato che la sua Austen preferita è la scrittrice cupa di Persuasione, l'autrice morta a soli quarantuno anni! Grigg, infine, il bel quarantenne scapolo con le ciglia troppo lunghe e fitte per un uomo, si è addirittura presentato alla prima riunione con l'opera completa della Austen sotto al braccio…

«Un perfetto romanzo alla Jane Austen in cui ogni personaggio porta alla narrazione qualcosa di comico, sentimentale, lirico». 
The New York Times

«Uno di quei rari libri che ci ricorda che cosa significa veramente leggere».
The New York Times Book Review

martedì 24 aprile 2012

Anteprima: arrivano i manga tratti da Jane Austen

S'inizia ad aprile con l'uscita di Emma, il manga disegnato da Yoko Hanabusa, tratto dall'omonimo romanzo di Jane Austen, che verrà pubblicato in Italia dall'editore Goen.

La notizia è stata data in anteprima, all'inizio di gennaio, proprio dall'editore sulla pagina di Facebook.
Cover italiana
Ecco cosa scrive: "Dalla matita di Yoko Hanabusa (la disegnatrice di "Milly, un giorno dopo l'altro") una rivisitazione recentissima del capolavoro di Jane Austen, primo di una serie di titoli della grande autrice inglese".
Il manga è composto di un solo volumetto (200 pagine circa). 

Data di pubblicazione: 27 aprile 2012

Ma Emma è solo il primo titolo di una serie di manga-romanzi, dedicati alle opere di Jane Austen, che la Goen porterà in Italia per la gioia delle numerosissime fans. 


Orgoglio e pregiudizio, il più amato e riproposto tra i capolavori austeniani, disegnato con maestria da Reiko Mochizuki, sarà pubblicato a giugno e ad agosto.
Il manga è, infatti, composto di due volumetti di circa 200 pagine.

Infine, in autunno (si pensa ad ottobre) sarà pubblicato anche il volumetto di Ragione e sentimento, sempre disegnato da Reiko Mochizuki

I disegni curati, il tratto delicato e l'accurata ambientazione storica, fanno di questi manga dei piccoli capolavori grafici che le amanti di Jane Austen non possono lasciarsi sfuggire.

Nulla a che vedere, a mio giudizio, coi disegni di Orgoglio e Pregiudizio del fumetto della Marvel, troppo moderni e senza atmosfera (non tanto perchè il tratto dei fumetti Marvel mi piace solo fino agli anni '80, ma perchè ritengo che queste opere richiedano un'illustrazione più poetica...). Voi che ne pensate?

mercoledì 18 aprile 2012

Blog premiato: My Beautiful Blog, Dardos e The Versatile Blogger

Standing in the Rainbow è stato insignito di due graditissimi premi (My Beautiful Blog e Dardos) da Katia860 del blog Welcome To Bookland, e uno (The Versatile Blogger) da Missgabrielle del blog Leggere è... Sognare. Ringrazio entrambe moltissimo!


Il Premio Dardos è un riconoscimento che viene consegnato ai blogger che hanno dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali ; che dimostra la sua creatività, che esprime  il proprio pensiero attraverso le sue letture e le sue parole.
 
Come per tutti i premi, è previsto un piccolo regolamento:
  • Accettare (ma non è obbligatorio ^^) e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio.
  • Linkare il blog che ti ha premiato
  • Premiare altri 15 blog meritevoli avvisandoli del premio

Premi My Beautiful Blog e The Versatile Blogger 

Piccole regole:
  • Linkare il blog che ti ha premiato
  • Dire 7 cose di te che i lettori ancora non sanno
  • Premiare altri 15 blog meritevoli avvisandoli del premio.

Allora, queste sono le sette cose di me, che ancora non sapete:
  1. Oltre a leggere, adoro guardare le serie TV in costume, che riportano sullo schermo i grandi classici della letteratura (quelli della BBC e di ITV per intenderci!)
  2. Amo i telefilm sci-fi (Haven, Fringe, ecc.), quelli mistery-fantasy (The Vampire Diaries, Buffy, The Secret Circle, Lost...) ed i polizieschi (Person of interest)
  3. Da piccola, mi piaceva disegnare...
  4. Ora graficare e smanettare col pc è uno dei miei hobby preferiti
  5. D'estate, mi piace molto andare in Vespa col marito
  6. Ho due gatti: Nerino e Camillo
  7. Odio chi non sa stare al suo posto e crede di saper fare anche i mestieri altrui, solo leggendo 4 righe su internet...
Ora, lo so che dovrei assegnare il premio ad altri 15 blog, ma visto che sono davvero tanti per me, ne premierò quasi la metà (pochi ma buoni! ^^) e quelli che nominerò vinceranno tutti e tre i premi.

Vincono:
  1. Welcome To Bookland
  2. Una Passione e Oltre
  3. Babysnakes
  4. Madamatap
  5. Leggere è... Sognare
  6. Il piacere della lettura
  7. Les Angles Noir de Mon Ame
  8. Minime Storie 

lunedì 16 aprile 2012

Moderne favole gotiche, un anno dopo

Se non li avete già visti, potete recuperarli in dvd, si tratta di "Beastly" e "Cappuccetto Rosso Sangue".
I due film seguono il filone Twilight, anche se trama e personaggi sono diversissimi, perchè vi ritroviamo alcuni degli ingredienti principali: protagonisti giovani ed affascinanti, un pizzico di sentimento e un tocco di soprannatuarele, mescolati ad ambientazioni gotiche.


                                                            Piccolo commento a...
 
BEASTLY
 
Trama: Il diciassettenne Kyle è un ragazzo bello, viziato, superficiale e incredibilmente il più popolare del suo liceo. Sicuro e pieno di sé, Kyle scioccamente sceglie come bersaglio delle sue umiliazioni Kendra, una compagna di classe che veste dark style e che, si vocifera, sia una strega. Kendra, per nulla turbata dal comportamento crudele di Kyle, decide di dargli una lezione: lo trasforma in un orribile mostro, cosicché il suo aspetto esteriore rispecchierà esattamente il suo modo di essere. Da quel momento Kyle ha solo un anno per trovare il modo di spezzare l'incantesimo, e cioè cercare una ragazza che guardi oltre l'aspetto esteriore e che s’innamori di lui; se non ci riuscirà rimarrà per sempre una 'bestia'. La sua migliore chance per dimostrare che l’amore va sempre al di là delle apparenze potrebbe essere Lindy, una compagna di classe a cui Kyle non ha mai prestato attenzione. Prima d’ora.  

Commento: Rivisitazione in chiave moderna e romantica della fiaba "La Bella e la Bestia", Beastly è un film gradevole, che si lascia guardare, ma non affascina.
Ispirato all'omonimo romanzo di Alex Flinn, ne perde la profondità di sentimenti e anche la morale sottesa, "l'apparenza non è importante, ma conta ciò che si è dentro", rimane in superficie.

Sicuramente manca quell'empatia coi protagonisti, coi loro problemi, le loro emozioni: non si comprende appieno come e perchè nasca il loro amore.
Nel libro tutto si svela e si dipana pagina dopo pagina, mentre qui la narrazione corre veloce, sin troppo: qualche scena esplicativa in più, qualche inquadratura diversa,  il  soffermarsi sulla crescita interiore di Kyle, avrebbero contribuito ad una resa migliore.  Ma tutto scorre veloce, come in un patinato telefilm...
Il libro è senz'altro migliore!

Note:  Beastly è un film di Daniel Barnz del 2011, con Alex Pettyfer, Vanessa Hudgens, Neil Patrick Harris, Dakota Johnson, Erik Knudsen, Mary-Kate Olsen, Peter Krause, Karl Graboshas, Lisa Gay Hamilton, Jonathan Dubsky.



Cappuccetto Rosso Sangue
(Red Riding Hood)

Trama: In un piccolo villaggio ai bordi della foresta, gli abitanti vivono con terrore le notti di luna piena per la presenza di un lupo mannaro.
Valerie (Amanda Seyfried) è cresciuta in questo clima cupo e segnato dal destino, ma ha anche altri problemi: sin dall’infanzia, è innamorata di Peter, ma i suoi genitori vogliono farle sposare il ricco Henry. Peter e Valerie vogliono fuggire insieme, ma il villaggio è sconvolto da una nuova uccisione causata dal licantropo: la sorella maggiore di Valerie.
Il lupo mannaro ha violato una sorta di tregua con i popolani, nonostante questi l’abbiano rispettata offrendogli in sacrificio degli animali.
È giunto quindi il momento della vendetta: c’è chi chiama Padre Solomon, specialista in uccisione di licantropi, e chi vuole fare da sé, senza attenderne l’arrivo.
Valerie è preoccupata: tra quelli che partono per la caccia c’è anche Peter.
La nonna (Julie Christie), che vive in una solitaria casa nella foresta, la conforta e le regala un mantello rosso, con cappuccio.
La caccia produce l’uccisione di un grosso lupo, ma quando Solomon arriva, avvisa tutti che quello non è un licantropo. Il licantropo, avverte, non è morto ed è ancora più pericoloso. Inoltre, si nasconde tra loro, nella sua forma umana...

Commento: Atmosfere cupe e oniriche per questa rivisitazione della favola di Perrault, che però non definirei assolutamente un thriller nè, tantomeno, un horror. Si tratta, più che altro, di un romance a tinte fanta-gotiche. Per essere più chiara: se leggete paranormal romance o urban fantasy ed amate le storie alla Twilight, vi piacerà; se invece siete in cerca di un film pauroso sui lupi mannari, rimarrete delusi. Niente effetti speciali da cardiopalma, nè sequenze da brivido o splatter (per fortuna, almeno per me); qui l'unica cosa da paura è la bellezza tenebrosa di Shiloh Fernandez (Peter)... i maschietti sono avvertiti, non è un film per i loro denti!

Note: Il film (uscito al cinema nell'aprile 2011) è diretto da Catherine Hardwicke (la regista di Twilight) e scritto da David Johnson.

mercoledì 11 aprile 2012

AFTER, piccolo commento

More about AfterAFTER

di Jessica Warman
(Ed. Mondadori)

Trama: Elizabeth ha appena festeggiato i diciotto anni con i suoi migliori amici sullo yacht di famiglia. Durante la notte qualcosa la sveglia. Colpi sullo scafo, da fuori, a pelo d'acqua. Liz esce a guardare¿ In mare c'è un cadavere. Il suo. Mentre si osserva galleggiare con un senso di straniamento e vertigine, la raggiunge Alex, un suo compagno di scuola morto un anno prima. Insieme, i due cercano di capire perché non sono andati "oltre", perché vagano sulla Terra senza poter comunicare con nessuno eppure vedendo e ascoltando tutto, e per colpa di chi sono morti. Elizabeth assiste così alle indagini sul suo omicidio, e scoprirà che tutti, a cominciare dai suoi genitori, sua sorella e il suo fidanzato, nascondono dei segreti. Che forse sarebbe stato meglio non svelare...

Commento: Finale dolce-amaro per una storia velata di tristezza e malinconia che inizia con un mistero da risolvere: com'è morta Liz Valchar, la reginetta del liceo? Ma nel cercare la verità insieme al fantasma di Elizabeth, scopriamo cosa c'è sotto lo smalto, sotto la superficie della gioventù americana, bella, ricca e viziata. 
Quanti balli di fine anno abbiamo sospirato, guardando serie tv e film made in USA? Qui assisteremo ad un ennesimo grande ballo scolastico, ma lo vedremo sotto una luce diversa, perchè attraverso gli occhi di Liz e Alex, due ragazzi morti troppo presto che, come fantasmi, possono vedere e ascoltare ciò che agli altri sfugge. Di fronte ai loro occhi invisibili, emergeranno le grettezze, le ipocrisie e la superficilità di questo mondo apparentemente felice e privilegiato.
Tutto il mondo di Liz, in realtà, si rivelerà fittizio e pieno di segreti ma, anche se già da metà libro s'incomincia ad intuire la verità sulle due tragiche morti, l' arrivarci è diverso: è un viaggio dentro i ricordi e i sentimenti, doloroso ed inarrestabile, come le corse che Liz faceva ogni mattina.

Giudizio:
Una lettura che fa pensare e commuovere: consigliato!

martedì 3 aprile 2012

Il romanzo steampunk

Lo steampunk è un filone della narrativa fantastica-fantascientifica che introduce una tecnologia anacronistica all'interno di un'ambientazione storica, spesso l'Ottocento e in particolare la Londra vittoriana dei libri di Conan Doyle e H. G. Wells (praticamente immagina "come sarebbe stato diverso il passato se il futuro fosse accaduto prima"). 

Le storie steampunk descrivono un mondo anacronistico, in cui armi e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore (steam in inglese) anziché dall'energia elettrica.
Originariamente concepito per descrivere la fantascienza ambientata in epoca vittoriana, "steampunk" è diventato un termine di uso comune per molte altre forme analoghe di narrativa fantastica (o speculative fiction) ambientate in secoli anche successivi all'Ottocento, o in mondi diversi dalla Terra, ma pur sempre con fortissimi riferimenti al Lungo XIX Secolo, alla rivoluzione industriale e al romanzo scientifico ottocentesco. 

dal film "I tre moschettieri"
Dalla fine degli anni novanta l'etichetta di "steampunk" ha valicato i confini del regno della fantascienza vera e propria per essere applicata ad altre forme di fantastico.

Lo steampunk storico tende più verso la fantascienza: un contesto storico in cui si immagina lo sviluppo di una diversa tecnologia.
Lo steampunk fantasy è ogni opera di genere fantastico che combini la magia con la tecnologia del vapore o l'ingegneria meccanica. In pratica, si tratta di un mondo del tutto immaginario, appunto fantasy, popolato da creature leggendarie che convivono con la tecnologia presente nello steampunk. 


Tra gli ultimi romanzi urban fantasy, pubblicati in Italia, che sono riconducibili anche a questo genere, ricordo:

"Il Protettorato del parasole" di Gail Carriger è una serie con protagonista Alexia Tarabotti. Il primo volume è Soulless, dove troviamo creature soprannaturali (vampiri, lupi mannari, fantasmi etc. etc.), mistero, romance e steampunk

More about SoullessSoulles
Un'avventura di Alexia Tarabotti

Trama: Nella Londra di fine Ottocento, uomini, vampiri e lupi mannari hanno imparato a convivere, ma questo non vuol dire che l’esistenza della giovane Alexia Tarabotti non sia piena di problemi. In­nanzitutto non ha un’anima, un bello svantaggio se si vuole trovare marito. Suo padre è morto e, per aggiungere sfortuna alla sfortuna, era pure di origine italiana! Quando un vampiro l’aggredi­sce – uno sgarbo imperdonabile all’etichetta – e lei lo uccide con il suo inseparabile ombrellino parasole, le cose sembrano davvero precipitare: la regina Vittoria in persona manda l’inquietante Lord Maccon (un lupo mannaro volgare e trasandato) a svolgere le indagini. Ma non è finita: la popolazione di vampiri di Londra inizia a essere misteriosamente decimata, e tutti sembrano ri­tenere Alexia colpevole. Chi vuole incastrarla? Riuscirà la ragazza a sfruttare a proprio vantaggio l’impermeabilità ai poteri soprannaturali di cui gode essendo senza anima? O i suoi guai non sono ancora finiti? Il romanzo incrocia paranormal romance e romanzo vittoriano, steampunk e storie di vampiri. Londra non è mai stata così divertente. 

La serie è così composta:
1. Soulless  2. Changeless  3. Blameless  4. Heartless  5. Timeless


"Vampire Empire. Il Principe di sangue nero" di Clay e Susan Griffith, è il primo volume di un’epica trilogia che unisce ucronia, distopia, steampunk, urban fantasy vampirico, romanzo storico, postapocalittico, grande avventura e grande romance.

Vampire Empire
Il Principe di sangue nero

Trama: Potenti tribù di vampiri hanno conquistato la parte settentrionale del pianeta e gli umani hanno dovuto cercare rifugio alle latitudini tropicali ed equatoriali, dove il clima torrido è nocivo per le creature della notte. Quel che resta del glorioso impero britannico è il regno di Equatoria, dove l'erede al trono è la principessa Adele, guerriera astuta e valorosa, assetata di gesta nobili e avventurose. L'intraprendenza della ragazza, però, e il suo spirito indomito provocheranno la terribile vendetta di un efferato clan di vampiri. In questa lotta Adele troverà al proprio fianco il principe Greyfriar, affascinante signore delle tenebre. Il misterioso protettore rivelerà solo a lei la vera natura del conflitto in corso tra due civiltà inconciliabili: quella degli uomini e quella dei non morti. Una battaglia all'ultimo sangue per la vita e per l'amore. 

Ho già parlato di questo bel romanzo e della trilogia QUI.


"La Stirpe" di Meljean Brook è il primo volume dell’originale serie steampunk, avventurosa e romantica "The Iron Seas" (composta da libri autoconclusivi).

La stirpe

Trama: Londra, diciottesimo secolo. Rhys Trahaearn è diventato un eroe nazionale dopo aver liberato l’Inghilterra dalle orde dell’esercito asiatico. Ma il potere lo ha reso un uomo freddo e calcolatore tanto da fargli guadagnare il titolo di Duca di Ferro. La detective Mina Wentworth non avrebbe mai pensato di avvicinarsi a lui, ma durante le celebrazioni per il trionfo inglese viene ritrovato un cadavere proprio all’interno della casa di Rhys, e tocca a lei condurre l’indagine. Quando Mina scopre che quel corpo appartiene a Roger Haynes, comandante di una nave della Marina Reale, capisce che forze molto più potenti delle truppe asiatiche stanno tramandocontro il suo popolo. Inizierà così, per la giovane detective, un viaggio infernale attraverso terre infestate da strane creature e oceani insidiati da terrificanti mostri. Ad accompagnarla sarà proprio l’affascinante Duca di Ferro, che si innamorerà perdutamente di lei, travolgendola in un vortice di passione e desiderio.

La serie "The Iron Seas" è così composta:
1. The Iron Duke (La Stirpe)   2. Heart of Steel   3. Riveted


E', infine appena uscito per Asengard Edizioni "L’Alchimista" di Ekaterina Sedia, un romanzo stavolta autoconclusivo, una storia originale con più chiavi di lettura, ambientata in un mondo steampunk.

More about L'alchimistaL'alchimista
Il destino dei Gargoyle

Trama: Mattie, automa dotata di intelligenza, emancipata e abile alchimista, si trova nel mezzo di un conflitto fra Ingegneri e Alchimisti per il governo della città di Ayona, conosciuta come la Città dei Gargoyle per le statue che campeggiano sugli edifici e perché proprio da essi ha preso vita, quando ancora avevano il potere di plasmare la pietra. Mentre il vecchio ordine sociale e politico sta velocemente lasciando il posto al nuovo, Mattie viene a conoscenza di pericolosi segreti, segreti che possono mutare completamente gli equilibri del potere della città. Ma una tale situazione è inaccettabile per Loharri, l’Ingegnere che ha creato Mattie e che possiede – letteralmente – la chiave del suo cuore.

"Una favola steampunk sul prezzo dello sviluppo industriale che lascia trarre al lettore le conclusioni sul giusto equilibrio fra tradizione e progresso e su cosa significhi essere vivi" – Publisher Weekly

domenica 1 aprile 2012

Jane Austen Book Club: Ragione e Sentimento

Ragione e Sentimento (o Senno e Sensibilità), pubblicato per la prima volta nel 1811, è imperniato sulle vicende sentimentali di due sorelle profondamente diverse tra loro: Elinor, la maggiore, segue sempre i dettami della ragione; l’altra, Marianne, si abbandona completamente agli impulsi del cuore.
BBC serie TV (2008)
Il destino delle due protagoniste si gioca tutto in base alle vicende che preludono a ciò che per la Austen è l’evento principale della vita femminile: il matrimonio. L’atmosfera è quella di una provincia tranquilla, dagli orizzonti circoscritti, colta in un’epoca in cui le regole della vita quotidiana sembrano del tutto al sicuro da qualsiasi minaccia di cambiamento. La capacità di osservazione e l’arguto umorismo della Austen disegnano, con garbo pieno di ironia, un ritratto acuto e penetrante di un mondo convenzionale e pettegolo, attento alle realtà più minute della vita quotidiana. Nonostante l’aperta condanna del romanticismo, ritenuto un eccesso malsano, è proprio grazie al personaggio della romantica e scriteriata Marianne, una delle figure più originali nell’opera della Austen, che Sense and Sensibilità risulta, ancor oggi, un romanzo vivo e ricco di movimento.

La trama in breve
Ragione e Sentimento (1995)
Ai primi anni dell'800, morendo, Henry Dashwood lascia tutti i suoi beni, per legge, al figlio di primo letto, John, facendogli promettere di aver cura della sua seconda moglie e delle sue tre figlie Elinor, Marianne e Margaret. Fanny Ferrars, moglie di John, non gradisce la simpatia che sorge tra il fratello Edward e le tre sorelle Dashwood, e diffida Elinor, che simpatizza particolarmente col giovane, dal nutrire vane speranze. Dopo l'offerta del cugino Sir John Middleton di ospitare le parenti a Burton Cottage nei pressi di Londra, Elinor si occupa della casa e attende invano la promessa visita di Edward; Marianne si avventura in un idillio col brillante vicino John Willoughby frustrando la discreta corte del colonnello Brandon. Ma Willoughby inspiegabilmente parte per Londra, lasciando Marianne desolata. La suocera di Sir Middleton, la pettegola Jennings, porta le tre giovani Dashwood a Londra: ad esse si unisce Lucy Steele, amica della figlia, che confida ad Elinor di essere fidanzata clandestinamente con Edward. A Londra si scopre che Willoughby, diseredato dalla zia per la sua storia con Marianne ha optato per la ricca dote di un'altra donna.

Poi Brandon rivela a Elinor che il suo grande amore perduto, Eliza, ha avuto una figlia e costei è stata sedotta e abbandonata da Willoughby. Disperata, Marianne, uscita sotto la pioggia, viene soccorsa da Brandon e si mette a letto con una polmonite cui scampa a stento. Improvvisamente compare Edward che dichiara il suo amore ad Elinor, mentre Marianne, commossa dalla dedizione e dalla discrezione di Brandon, decide di sposarlo.

Incipit
La famiglia Dashwood si era stabilita nel Sussex da molto tempo; le loro proprietà terriere erano vaste, e al centro sorgeva Norland Park, la residenza in cui per molte generazioni avevano vissuto in modo tanto rispettabile da essersi guadagnati la stima di tutti nei dintorni. L'ultimo proprietario era stato un vecchio scapolo, che aveva raggiunto un'età molto avanzata, e che per molti anni aveva avuto come compagna e direttrice della casa la propria sorella. Ma la morte di lei, avvenuta dieci anni prima della sua, aveva prodotto un gran cambiamento nella sua esistenza; perché, per sopperire alla perdita, aveva invitato e accolto in casa la famiglia del nipote, Henry Dashwood, che era l'erede legittimo della proprietà di Norland e la persona a cui lui intendeva lasciarla alla propria morte.

Citazioni
"La signora Jennings era una vedova provvista di una cospicua fortuna. Aveva solo due figlie, le aveva rispettabilmente sposate entrambe, e non le rimaneva altro da fare che unire in matrimonio tutto il resto del mondo. Nel perseguire la sua missione era estremamente zelante".

Ve lo ricordavate Dr. House
 con basettoni e colletto inamidato?
"Marianne si sarebbe ritenuta davvero imperdonabile se fosse riuscita a dormire, la prima notte dopo la separazione da Willoughby; si sarebbe vergognata, il mattino successivo, di guardare in faccia i suoi familiari, se non si fosse alzata dal letto più bisognosa di riposo di quanto non lo fosse stata quando si era coricata." 



Scene da Ragione e Sentimento 
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