MISTERI DOLOROSI: intervista all'autore

In occasione dell'anniversario del tragico rapimento Moro, ripropongo una recentissima intervista, effettuata per il blog "Una Passione e Oltre", all'autore dell'interessantissimo libro MISTERI DOLOROSI, Storie di terrorismo nel dopoguerra italiano

Massimo Del Papa, giornalista, scrittore, performer, dopo una serie di lavori più personali ed altri dedicati ad alcuni miti musicali – da Zero a Battisti a Keith Richards – torna in libreria con un libro del tutto diverso: “Misteri dolorosi – storie di terrorismo nel dopoguerra italiano” è, come suggerisce il titolo, un saggio sull'inesausta stagione di quelli che abbiamo imparato a conoscere come “anni di piombo”. Abbiamo incontrato l'autore per un veloce scambio di battute. 

Perchè un altro libro sul terrorismo?
Perché credo, anzi ne sono certo, che non sia stato ancora detto tutto. Io stesso provo a dire qualcosa di nuovo su una stagione che custodisce infiniti misteri, e dolorosi, anche perché insistono. Noi siamo i figli di quella storia di ieri, appena ieri, siamo quelli che siamo perché quel passato tremendo ci ha condizionati. E non smette ancora.

Che approccio hai seguito in questo lavoro che mi pare piuttosto corposo – stampato, sfiorerebbe le 500 pagine?
Atipico, grazie alla mia esperienza personale. Da una parte, ho cercato di raccogliere il meglio di 30 anni di pubblicistica sul terrorismo e sul caso Moro in particolare. Sono così uscite connessioni che nessuno, mi pare, aveva ancora individuato; soprattutto, l'esistenza di una sorta di rete tra punti nevralgici: Roma, Milano, il nordest veneto e la città di Fermo, nelle Marche, sono luoghi che tornano costantemente nell'inesausta vicenda dei terrorismi, rosso e nero. Ma ho potuto anche raccontare da un punto di osservazione privilegiato: io ho abitato in via Monte Nevoso a Milano, sede di un famoso covo brigatista, proprio nel periodo del sequestro e del sacrificio di Aldo Moro; poi mi sono spostato a Fermo, dove vivo tuttora, e dove si formò il capo brigatista Mario Moretti. Ho avuto modo di mettere a fuoco tante circostanze, una sorta di pulviscolo di situazioni che però, messe insieme in una cronistoria coerente, suggeriscono scenari particolari. E inquietanti.

Quanto ti ha impegnato questo lavoro?
Almeno 10 anni. É un libro che cerca di raccogliere non solo la parabola dell'eversione, ma più in generale dell'intero periodo repubblicano: le due dimensioni sono intrecciate, interdipendenti, un'idea di antistato sorge ancora in costanza di secondo conflitto mondiale e non si è più esaurita: il volume arriva fino ai giorni di questo febbraio 2012, offrendo una cronistoria degli attentati o comunque atti sovversivi “a prato basso” degli ultimi anni.

Tecnicamente, come hai sviluppato il lavoro?
Cercando di utilizzare chiavi stilistiche diverse. Alcune parti sono volutamente scarne, ossute, come una sceneggiatura di film – perché determinati eventi, come il periodo precedente via Fani e la stessa azione terroristica – richiedevano una esposizione incalzante e oggettiva. Altre pagine sono più personali, e sono quelle in cui parlo delle vittime, dei superstiti, dei parenti. Tra l'altro, mi piace citare il lavoro, al quale nel libro do spazio, di un martire del terrorismo, Sergio Lenci. Qui era impossibile non sentirsi partecipi, e non ho fatto niente per nasconderlo. Però ogni circostanza narrata è rigorosamente reale, non c'è la docufiction che tanto di moda va oggi. Io parto da elementi circostanziati, ed effettivi, e cambio il modo di narrarli. Ma di artificioso, di arricchito, di stravolto non c'è niente. Ho cercato con la massima attenzione di mantenere rigore in ogni vicenda. È un lavoro di storia, di cronaca e di inchiesta, non un romanzo. In nessun modo.

Perché il libro esce in formato ebook?
Per diversi motivi. Non volevo, anzitutto, perdere altro tempo a contattare case editrici. Questo è un tema che facilmente si presta ad impostazioni ed interpretazioni ideologizzate, ed io so come funziona: invece volevo restare padrone di me stesso, e di tutto ciò che ho scritto, dall'inizio alla fine. La mia posizione non è abbastanza “di sinistra” e non abbastanza “di destra”. È un libro rigorista, questo sì: non accetta, non accoglie le cosiddette “ragioni della lotta armata”, e ipotizza situazioni piuttosto scabrose nel gioco di ambiguità fra Stato ed antistato. D'altra parte, questo è il modo più veloce, economico e, in un certo senso, oggi “alla moda” - non che questo mi importi. Mi sono appoggiato alla piattaforma Smashwords, americana. Offrono un servizio molto efficiente e tempestivo, e il libro si può scaricare in diversi formati, compatibilmente col supporto utilizzato per leggerlo. 

MISTERI DOLOROSI
Storie di terrorismo nel dopoguerra italiano
 
di Massimo Del Papa
(Autoprodotto - distribuito da Smashwords)

Un compendio, aggiornato al 2012, del sovversivismo e dell'eversione nazionale nel dopoguerra. Un volume corposo, che procede per direttive parallele. Da una parte riassume il meglio della pubblicistica in materia, cercando di omogeneizzarla e di collegare aspetti rimasti finora slegati: da quest'opera di ricomposizione emergono sfondi anche inediti, che si muovono su percorsi ricorrenti: le direttive tra Milano, il Nordest, Roma e Fermo, nelle Marche. L'altro filone di intervento sta nei particolari inediti, raccolti sia sul campo che per testimonianze finora mai emerse, grazie alla diretta frequentazione di luoghi fondamentali, da via Monte Nevoso a Milano, alla stessa città di Fermo. L'attenzione è focalizzata anzitutto sul caso Moro, sorta di climax dal quale si dipartono vicende diverse, sia propedeutiche che conseguenti a quello che resta il caso più emblematico e insieme enigmatico di una storia terroristica che coincide con l'intero periodo repubblicano. Tanti sono i personaggi che affiorano, come protagonisti assoluti, comparse o testimoni, in “Misteri Dolorosi”. E, anche se il libro tutto si propone tranne che scoop di basso livello, non mancheranno curiosità e qualche retroscena. 

Si può leggere un estratto od acquistare questo interessantissimo saggio, in tutti i formati dal Pdf, al Kindle, all'EPub ecc. ecc., direttamente su Smashwords a questo link https://www.smashwords.com/books/view/134398

Disponibile via 
SMASHWORDS

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