Passa ai contenuti principali

TeleRicordi: Impareggiabile Tenente Colombo

Ho visto un remoto episodio del tenente Colombo, roba di 40 anni fa, e c’era un protocolombo, un tenentino tenace ma – incredibile a dirsi, e soprattutto a vedersi – ordinato, la riga tra i capelli, il completino modesto ma impeccabile, i pantaloni né a zompafosso né a strascico, perfino la cravatta intonata e annodata giusta. Niente impermeabile, e una tecnica, quella di ammazzare l’assassino di domande, già abbozzata ma non ancora spinta al parossismo: aspettavo, ma non arrivava, l’uscita dalla stanza e il subitaneo ritorno, la palma picchiata sulla fronte, l’indice sospeso per aria, come il mezzo sguardo, quasi ad inseguire l’ultima domanda solo allora arrampicatasi alla mente. Anche le blandizie all’omicida, subito sgamato, erano tenui e rarefatte, Colombo non provocava lo scoprirsi del nemico: lo attendeva, felpato. 
Poi, col tempo, il lavoro ai fianchi s’è fatto più continuo, più devastante, più sottile anche. Colombo si rendeva sempre più socratico nell’indagine, più psicanalitico, più scacchistico, fino a raggiungere un’insostenibile leggerezza mascherata da gravità. Perché non si contano gli assassini sinceramente esasperati che se lo vedevano piombare in casa a notte fonda con le sue richieste provocatoriamente stravaganti: “Scusi, ha mica un trinciapolli per troncare il sigaro? Sa, mia moglie chissà dove ha messo il mio...”. Di pari passo, il tenente orbo s’andava trasandando, il suo aspetto si stropicciava, il suo impermeabile si gualciva, il suo catorcio s’accartocciava. Arrivava sempre più traballante alla soluzione del caso, ma ci arrivava. E con quel look, che l’aiutava a sembrar cadere a pezzi, faceva fessi professionisti, industriali, ministri e generali. 
“Lei è un uomo insidioso, tenente!”. “Ancora lei, Colombo!”. “Ma insomma, si può sapere cosa vuole ancora?”. “Colombo, lei finirà per uccidermi”. E lui, profondamente costernato: ha ragione, vado via subito.
Partiva come Joe Frazier, Colombo, incassando un assurdo numero di colpi, di corbellature e di ironie: ma gli servivano per scoprire i punti deboli del rivale, con cosa colpiva meno forte, dove i suoi movimenti erano più scomposti, qual era la fenditura della guardia in cui insinuarsi. Tanto lui, Colombo, era impermeabile ai colpi. Indistruttibile. E a un certo punto, diciamo verso la metà del telefilm, cominciava a trasformare i colpi ricevuti in armi, era come se i cazzotti sferrati da quell’altro, un killer, una canaglia, prendessero una impossibile e tardiva traiettoria ricurva, finissero per abbattersi su chi li aveva sferrati. E lui, Colombo, sempre lì impassibile e ineffabile, fintamente rovinato, sinceramente scarabocchiato.

“Ah, è lei tenente, venga venga, gradisce un whisky? È una riserva speciale, me lo faccio venire apposta dalla Scozia”. “No, grazie, sono in servizio, vado via subito, non avrebbe un bicchierino d'acqua fresca?”. Con quello sguardo mezzo di vetro, e l'altro inorridiva. Ma intanto Colombo tesseva la sua tela, mandava la mosca assassina dove voleva lui, finché ogni singola minuzia non combaciava nel disegno misero e terrificante del colpevole.
All’ultima scena, puntuale, un Colombo più rovinato che mai spediva il furbone in prigione e il più dispiaciuto sembrava proprio lui, Colombo. Il reo, mentre lo portavano via, guatava lo scalcinato guercio e non capiva se lo faceva apposta o era davvero addolorato. E quel crepuscolo di costernazione sul volto stravolto era il colpo di grazia, era, tutta insieme, la vendetta dopo giorni d’ironie.

di Massimo Del Papa (tratto da "Il Faro" n° 15 del 2011) 

Commenti

Post popolari in questo blog

NORD E SUD in italiano

Finalmente, anche noi italiani possiamo leggere un classico della letteratura inglese, il capolavoro di Elizabeth Gaskell: Nord e Sud.
Lo avevo annunciato nei mesi scorsi ed ora è realtà! Una splendida notizia per chi, come me, ha amato l'omonimo sceneggiato della BBC.


NORD E SUD

di Elizabeth Gaskell (Editore Jo March - Atlantide)
Trama:  Nel salotto londinese degli Shaw, in Harley Street a Londra, la giovane Margaret Hale osserva con distacco, e velato rimpianto al contempo, quel mondo di lustrini, balli e convenevoli sociali che si è
ridestato intorno alla famiglia per festeggiare le nozze della cugina Edith. La giovane donna ha trascorso in quella casa, affidata alle cure di zia Shaw, una giovinezza spensierata e agiata, eppure tanto lontana dalla semplicità di costumi e dalla raffinatezza culturale della famiglia di origine che vive nel paesino di Helstone, nel cuore più fiabesco e incontaminato dell’Hampshire, al Sud dell’Inghilterra. Il matrimonio della cugina segna uno…

Come rimuovere il blocco del pc e il fake alert della polizia

Non si tratta di un tutorial, dato che non sono nè un tecnico nè un'esperta informatica, ma solo ciò che ho fatto io per rimuovere il blocco del mio computer (fake alert polizia postale).
La cronistoria. L'altra sera navigando capito in un sito che avevo visitato altre volte senza problemi, improvvisamente mi appare una videata con lo stemma della polizia postale (ma c'è anche la versione con lo stemma della polizia di stato, di quella forestale, della SIAE, ecc. ecc.), che riporta il mio IP, una mia foto catturata con la web-cam (integrata nel portatile e mai usata in vita mia) e la dicitura che avrei infranto la legge sul diritto d'autore e l'annuncio che il mio pc era stato bloccato. Provo a premere esc o a fare qualche azione, ma la videata rimane al suo posto e nessun comando risponde! Resto perplessa e comincio ad agitarmi, ma: a) non ho scaricato niente; b) non ho mai avuto o usato programmi peer to peer; c) la polizia non è il grande fratello che scatta foto …

LA BELLA E LA BESTIA: tra serie TV e romanzo

LA BELLA E LA BESTIA di Barbara Hambly (Ed. Euroclub)
Trama: Catherine Chandler è bella, giovane e ricca. Ma una notte, mentre rincasa dopo una festa, Cathy viene rapita e sfigurata a coltellate, e quando si risveglia si trova in un altro mondo. E' il mondo di Vincent, l'universo delle Gallerie, un labirinto di condotte sotto la rete metropolitana di New York, popolato da emarginati e strani personaggi che hanno deciso di isolarsi dal mondo di Sopra. E' stato Vincent a ritrovare Cathy in un angolo buio dal parco e a portarla al sicuro con sé sottoterra, e a curarla con dedizione. Cathy, gli occhi coperti da bende, dipende ora completamente dal suo salvatore. Ma Vincent ha un terribile segreto...
L'unica edizione italiana di questo romanzo è datata dicembre 1991 (la versione originale "Beauty and the Beast" è del 1989).
Come suggerisce la stessa copertina, il romanzo venne tratto dallo splendido telefilm"La Bella e la Bestia", trasmesso alla fine degli a…