Miss Charity, moderno romanzo vittoriano

Stavolta voglio parlare di un libro per ragazzi (ma non solo), che la sua autrice così definisce: "Miss Charity è un  romanzo vittoriano che è come l’iniziazione dei miei giovani lettori agli autori anglosassoni che amo di più: Dickens in testa, poi Jane Austen, le sorelle Bronte, Oscar Wilde e Bernard Shaw”.
Trovo carina anche la cover e poi... come lasciarsi sfuggire un romanzo attuale "in cui l’ironia, il pettegolezzo, le dinamiche di una società snob, rievocano in chiave contemporanea la produzione di Jane Austen"?

MISS CHARITY

di Marie-Aude Murail
(Ed. Giunti)
 

Trama: Charity è una bambina. È come tutti i bambini, piena di curiosità, assetata di contatti umani, di parole e di scambi. Vuole creare e partecipare alla vita del mondo. 
Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. 
Allora Charity si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese in compagnia della servitù. 
Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa. 
Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che fa della libertà un principio di vita e in nome di questa sovverte tutte le regole borghesi della vita vittoriana. 

Data di pubblicazione: 6 maggio 2013

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