Jane Austen Book Club: Ragione e Sentimento

Ragione e Sentimento (o Senno e Sensibilità), pubblicato per la prima volta nel 1811, è imperniato sulle vicende sentimentali di due sorelle profondamente diverse tra loro: Elinor, la maggiore, segue sempre i dettami della ragione; l’altra, Marianne, si abbandona completamente agli impulsi del cuore.
BBC serie TV (2008)
Il destino delle due protagoniste si gioca tutto in base alle vicende che preludono a ciò che per la Austen è l’evento principale della vita femminile: il matrimonio. L’atmosfera è quella di una provincia tranquilla, dagli orizzonti circoscritti, colta in un’epoca in cui le regole della vita quotidiana sembrano del tutto al sicuro da qualsiasi minaccia di cambiamento. La capacità di osservazione e l’arguto umorismo della Austen disegnano, con garbo pieno di ironia, un ritratto acuto e penetrante di un mondo convenzionale e pettegolo, attento alle realtà più minute della vita quotidiana. Nonostante l’aperta condanna del romanticismo, ritenuto un eccesso malsano, è proprio grazie al personaggio della romantica e scriteriata Marianne, una delle figure più originali nell’opera della Austen, che Sense and Sensibilità risulta, ancor oggi, un romanzo vivo e ricco di movimento.

La trama in breve
Ragione e Sentimento (1995)
Ai primi anni dell'800, morendo, Henry Dashwood lascia tutti i suoi beni, per legge, al figlio di primo letto, John, facendogli promettere di aver cura della sua seconda moglie e delle sue tre figlie Elinor, Marianne e Margaret. Fanny Ferrars, moglie di John, non gradisce la simpatia che sorge tra il fratello Edward e le tre sorelle Dashwood, e diffida Elinor, che simpatizza particolarmente col giovane, dal nutrire vane speranze. Dopo l'offerta del cugino Sir John Middleton di ospitare le parenti a Burton Cottage nei pressi di Londra, Elinor si occupa della casa e attende invano la promessa visita di Edward; Marianne si avventura in un idillio col brillante vicino John Willoughby frustrando la discreta corte del colonnello Brandon. Ma Willoughby inspiegabilmente parte per Londra, lasciando Marianne desolata. La suocera di Sir Middleton, la pettegola Jennings, porta le tre giovani Dashwood a Londra: ad esse si unisce Lucy Steele, amica della figlia, che confida ad Elinor di essere fidanzata clandestinamente con Edward. A Londra si scopre che Willoughby, diseredato dalla zia per la sua storia con Marianne ha optato per la ricca dote di un'altra donna.

Poi Brandon rivela a Elinor che il suo grande amore perduto, Eliza, ha avuto una figlia e costei è stata sedotta e abbandonata da Willoughby. Disperata, Marianne, uscita sotto la pioggia, viene soccorsa da Brandon e si mette a letto con una polmonite cui scampa a stento. Improvvisamente compare Edward che dichiara il suo amore ad Elinor, mentre Marianne, commossa dalla dedizione e dalla discrezione di Brandon, decide di sposarlo.

Incipit
La famiglia Dashwood si era stabilita nel Sussex da molto tempo; le loro proprietà terriere erano vaste, e al centro sorgeva Norland Park, la residenza in cui per molte generazioni avevano vissuto in modo tanto rispettabile da essersi guadagnati la stima di tutti nei dintorni. L'ultimo proprietario era stato un vecchio scapolo, che aveva raggiunto un'età molto avanzata, e che per molti anni aveva avuto come compagna e direttrice della casa la propria sorella. Ma la morte di lei, avvenuta dieci anni prima della sua, aveva prodotto un gran cambiamento nella sua esistenza; perché, per sopperire alla perdita, aveva invitato e accolto in casa la famiglia del nipote, Henry Dashwood, che era l'erede legittimo della proprietà di Norland e la persona a cui lui intendeva lasciarla alla propria morte.

Citazioni
"La signora Jennings era una vedova provvista di una cospicua fortuna. Aveva solo due figlie, le aveva rispettabilmente sposate entrambe, e non le rimaneva altro da fare che unire in matrimonio tutto il resto del mondo. Nel perseguire la sua missione era estremamente zelante".

Ve lo ricordavate Dr. House
 con basettoni e colletto inamidato?
"Marianne si sarebbe ritenuta davvero imperdonabile se fosse riuscita a dormire, la prima notte dopo la separazione da Willoughby; si sarebbe vergognata, il mattino successivo, di guardare in faccia i suoi familiari, se non si fosse alzata dal letto più bisognosa di riposo di quanto non lo fosse stata quando si era coricata." 



Scene da Ragione e Sentimento 
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