Viaggiare nel tempo con i romanzi

Il concetto di viaggio nel tempo è un'idea che affascina da tempi immemorabili l'umanità ed io sono tra quanti hanno sempre sognato una tale possibilità. Il fascino del passato e non solo, un presente che non soddisfa ed un futuro che non entusiasma...

Tema tipico della fantascienza, il viaggio nel tempo è un ipotetico spostamento tra diverse epoche temporali, verso il passato o il futuro; potrebbe essere associato o meno allo spostamento nello spazio.

Allo stato attuale non vi sono teorie scientifiche che possano implicare la possibilità di un viaggio nel passato. La teoria della relatività, comportando il fenomeno della dilatazione del tempo per oggetti che si spostino a velocità prossime a quella della luce (circa 300.000 km/s), fenomeno verificato da numerosi esperimenti, sembrerebbe lasciare la porta aperta all'ipotesi dello spostamento nel futuro. Ma bisogna notare come tale viaggio nel futuro non ha probabilmente nulla in comune con l'idea di un viaggio nel tempo cui siamo usi nella fantascienza.

Mettendo da parte le teorie scientifiche in proposito, chi non ha mai letto "La macchina del tempo" di Herbert George Wells o "Timeline" di Michael Crichton? Chi non ha sognato di viaggiare come Michael J. Fox sulla mitica De Lorean in "Ritorno al futuro"?
 
Vi siete mai chiesti cosa accadrebbe se ci si potesse spostare tra diverse epoche temporali, verso il passato o il futuro? Chi potremmo incontrare, quali avventure potremmo vivere?
 
Questo è il tema centrale di tre romanzi molto belli, in cui l'idea del viaggio spazio-temporale si sposa col romance.

L'uomo dei miei sogni
 
di Jude Devereaux
(Euroclub 1990)


Trama: Dougless Montgomery, sofisticata bellezza americana, desiderava essere il prototipo della donna d'oggi, indipendente, sicura, pronta per amare ed essere amata. E, specie in amore, un insuccesso era impensabile. Aveva preparato con ogni cura questa vacanza in Europa con Robert, tutto doveva essere perfetto, indimenticabile. E ora uno stupido litigio aveva guastato tutto: parole amare, fulminei risentimenti, e alla fine Robert l'aveva piantata in asso, in quella chiesa sperduta nella campagna inglese. Era sfrecciato via in macchina senza neppure uno sguardo per lei, lasciandola senza bagagli, o denaro o carte di credito. Rabbia e impotenza scuotono Dougless mentre piange sulla tomba di un antico cavaliere... quasi invocando il suo aiuto.
E all'improvviso, come in risposta alle sue preghiere, un uomo straordinario appare al suo fianco.
E' Nicholas Stafford, conte di Thornwyck, morto nel 1564 come è scritto sulla sua tomba. Alto, forte e gentile, terribilmente attraente con le vesti intessute d'oro vivo e argento... a sua volta folgorato dalla visione di lei, con i capelli sciolti sulle spalle, l'insolito vestito e le gambe così impudicamente nude.
Spinta verso di lui da una forza che oscura ogni ragione, Dougless "sente" che Nicholas è un arcano mistero e un abbagliante miracolo. Insondabili legami li uniscono e li avvolgono in un incanto senza tempo, fuori dal tempo, in una storia resa possibile dalla magia dei sentimenti...

Commento: Uno dei romanzi più belli ed emozionanti che abbia mai letto. Impossibile non innamorarsi di questa storia così appassionante, soprattutto, impossibile non innamorarsi di Nicholas Stafford! Così come apprezzerete la fragilità e l’insicurezza iniziali di Dougless, destinati ad evolvere in un coraggio e una forza d’animo non comuni.
La Deveraux ha una scrittura lineare e coinvolgente, capace di avvolgere e coinvolgere il lettore: i sentimenti emergono così potenti dalle pagine che non potrete fare a meno di gioire e di piangere insieme a questi due formidabili protagonisti.
Non mi addentrerò nella trama per non rovinarvi la lettura con degli spoiler, ma giusto per dare un'idea della sua particolarità, vi racconterò una cosa: tempo fa parlai di questo libro nel mio blog, pur non avendolo ancora trovato. Mi scrisse subito una ragazza che lo aveva letto, a puntate (fascicoli), una quindicina di anni fa su una rivista femminile e aveva perso proprio l’ultimo, il finale. Erano 15 anni che aveva il rovello di sapere come fosse finito! Naturalmente, poi gliel’ho raccontato…

 
Amore senza tempo  
 

di Jasmine Cresswell 
(I Romanzi Mondadori 1995 n. 271)

Trama: Robyn Delaney è una donna moderna che non crede nel soprannaturale. E’ innamorata del suo capo Zach Bowleigh ma il mistero che lo circonda la mette in grave pericolo e... la proietta nell’Inghilterra del diciottesimo secolo, in un luogo e in un tempo che non esistono più. Eppure Robyn li rivive concretamente, insieme all’affascinante antenato di Zach, William Bowleigh, barone di Starke. 

Commento“Amore senza tempo” ha in comune con "L'uomo dei miei sogni" solo l’idea dello spostamento spazio-temporale. Mentre tutto il resto, compreso come questo avviene, la caratterizzazione dei personaggi, la strutturazione della trama…sono del tutto differenti.
L'inizio della narrazione è ambientato ai giorni nostri, poi, a seguito di un eventro traumatico (non vi dirò quale), Robyn si ritrova improvvisamente nel 1700. In un primo momento, crede di essere stata rapita e che tutto sia una messiscena. Ma quando ogni cosa intorno a sé, compreso il suo stesso aspetto, le risulteranno estranei, passerà dal ritenersi pazza ad accettare la situazione.
A questo punto, Robyn inizierà ad interagire con quanti le stanno intorno, cambiando la loro esistenza. In particolar modo, vedremo il nascere di un sentimento ogni giorno più profondo nei confronti di William Bowleigh, barone di Starke.
Ma Robyn aveva già nel cuore qualcuno... quale amore sarà più forte? Quello del presente o quello del passato? Robyn tornerà da Zach o…? La scelta in ogni caso avrà un gusto amaro. Per saperlo non vi resta che leggerlo!



La Straniera

di Diana Gabaldon
(Ed. Corbaccio)

Trama: Nel 1945 Claire Randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highland scozzesi. Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. All'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del Signore 1743. Catapultata nel passato, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun,  da forze che non capisce, Claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore...

Commento: Claire è forte, ironica e coraggiosa: un personaggio moderno in un contesto storico che non mancherà di affascinarvi per il grande affresco dell'epoca capace di offrire; ma Jamie è il vero eroe del romanzo: forte, a tratti ingenuo, solare e generoso,  disposto a ogni genere di punzione e sacrificio per la donna che ama.
I nostri protagonisti si muovono, in un universo ricco e curato, fatto di luoghi, di costumi ed usi di un'epoca ormai lontana, di personaggi approfonditi e indimenticabili, nel  bene e nel male.
Su tutto, un amore capace di superare i confini del tempo e dello spazio. 

James Alexander Malcolm MacKenzie Fraser
(Mia manipolazione su una foto di Gerard Butler)
Nei romanzi successivi della saga "Outlander": 
Proprio nelle Highlands del 1743, Claire conosce il bellissimo nobile giacobita Jamie Fraser, con cui vive un'intensa storia d'amore e un matrimonio turbolento ma felice. Sono seguiti anni di passione e di avventure, ma anche d'intrighi e pericoli a causa della lotta fra clan scozzesi e della guerra fra Scozia e Inghilterra, che sfocia nello storico scontro nel Campo di Culloden. Braccati dagli inglesi che ritenevano James Fraser uno dei principali sobillatori e guardati con crescente sospetto dagli scozzesi, a causa del loro ovvio scetticismo circa l’esito della ribellione, James e Claire consumano la loro avventurosa storia d’amore fra campi di battaglia e manieri cupi e misteriosi, consapevoli che Claire si sarebbe ben presto trovata davanti a una scelta difficile: seguire fino in fondo il suo uomo perdendosi definitivamente nel passato, o tornare a un presente che ormai non le appartiene più...

La serie è stata pubblicata in Italia anche per la TEA Edizioni.


Aggiornamento: Outlander, la trasposizione televisiva del ciclo di romanzi La saga di Claire Randall (Outlander series) di Diana Gabaldon, è una serie televisiva britannico-statunitense, creata da Ronald D. Moore, che ha debuttato il 9 agosto 2014 sul canale via cavo Starz. In Italia la prima stagione è andata in onda in prima visione assoluta sul canale satellitare Fox Life dal 9 marzo al 29 giugno 2015, la seconda viene trasmessa dal 9 giugno 2016.

Commenti

  1. Ciao, al contrario di te non sono un grande lettore e volevo per l'appunto chiederti se hai mai letto qualche storia di fantascienza in cui, ad esempio, visitatori da una o anche più Terre simili alla nostra ma esistenti in dimensioni spaziotempo parallele, abbiano visitato il nostro passato preistorico al fine di provare emozioni estreme, come quella del safari a danno dei nostri dinosauri, che infatti furono totalmente sterminati! Con altri simili salti iperdimensionali, ai nostri antenati furono in epoche successive raccontate tali biasimevoli imprese, spacciandole per atti eroici, da cui le tante leggende di uccisioni di draghi di tutte le specie...

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